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Basta un gol di Manzo, il Taranto batte l’Altamura

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Il Taranto torna alla vittoria. Si prende il derby con l’Altamura la formazione di Ragno, che torna a sorridere dopo due sconfitte consecutive. Uno a zero il finale, frutto di una prestazione, positiva per i tre punti in classifica, ma ancora opaca in fatto di idee e continuità di gioco. Non si presentava certo al meglio della condizione psicologica la squadra rossoblù, costretta a vincere e soprattutto in piena emergenza difensiva, E Ragno ha provato anche a cambiare uomini e modulo, un 3-4-1-2 con D’Agostino dietro le punte Croce e Genchi. La partenza è buona per il Taranto che trova due buone occasioni con Genchi e Croce, prima del calcio d’angolo che porterà in vantaggio la squadra ionica con una testata di Manzo (7’). Sembra che il match penda nettamente dalla parte del Taranto, che però, inspiegabilmente, rallenta, appare opaco e soprattutto concede campo ai murgiani. Al 12’, con una buona percussione di Casiello, l’Altamura comincia a provarci, ma la sfera si perde al lato. La palla più ghiotta per pareggiare capita sui piedi di Dorato, che in piena area piccola impatta a botta sicura un pallone che esalta i riflessi di Sposito (35’). Sul finale di tempo si rivede il Taranto con tre palle gol nitide. E’ Genchi, lanciato da D’Agostino, a presentarsi in contropiede davanti al portiere Guido, che respinge un rete che sembrava facile facile (41’); un minuto dopo una punizione di D’Agostino fa gridare al gol, con la sfera che colpisce l’esterno della rete; e’ De Caro ad avere una palla gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Guido dice ancora di no (45’). La ripresa è da camomilla, con un Taranto che non riesce davvero a impensierire l’Altamura, che, pur non avendo palle gol plateali, riesce ad avere il pallino del gioco costruendo pericolose verticalizzazioni che portano più spesso i calciatori dalle parti di Sposito. L’occasione migliore capita a Fontana (11’), ma il pari non arriva e il risultato non cambia. Alla fine il Taranto si prende i tre punti, senza giocare di fioretto, così come aveva chiesto in settimana il suo allenatore. Rimane, però, l’immagine di una partita grigia, con qualche atleta che non riesce ancora ad essere determinante, rispetto alle grande attese costruite durante la campagna acquisti. Buono l’esordio di Russo, apparso sicuro in difesa.

Taranto – Altamura 1-0
Marcatore: 7’ PT Manzo
Taranto: Sposito, De Caro, Ferrara (36’ st Riccio), Manzo (22’ st Russo), Benvenga, De Letteriis (20’ st Cuccurullo), Guaita, Matute, Genchi (12’ st Galdean), D’Agostino, Croce (28’ st Favetta). All. Ragno. A disp: Giappone, Mambella, Ouattara, Oggiano.
Altamura: Guido, Romanelli (17’ st Scarimbolo), Santangelo (30’ st Hysaj), Cela (17’ st Guadalupi), Chiochia (40’ st Pollidori), Gregorio, Casiello, Lucchese, Dorato, Tedesco (33’st Dammacco), Fontana. All. Monticciolo. A disp: Cassalia, Simone, Wagner, D’Agostino.
Arbitro: Ubaldi di Roma
Assistenti: Starnini di Viterbo, Pasqualetto di Aprilia
Note: giornata di sole, con un gran caldo. Spettatori 3000 circa. Ammoniti: Sposito (T), D’Agostino (T), Lucchese (A), Tedesco (A). Angoli: 6-1 per il Taranto. Recupero: PT 1’, ST 5’.

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