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“Martina è nel caos”, Forza Italia e “IdeaLista” scrivono al Sindaco

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Più attenzione per città”, si può sintetizzare in questo modo l’appello lanciato all’amministrazione comunale e al sindaco Franco Ancona dai responsabili di Forza Italia, Michele Marraffa, e di IdeaLista, Donatella Castellana. Lo hanno fatto in una conferenza stampa, anticipando i contenuti di una lunga missiva inviata al sindaco, presidente del consiglio comunale, consiglieri comunali e al consigliere regionale Donato Pentassuglia. Tante le criticità evidenziate dai due movimenti politici che spiegano il motivo per cui hanno deciso di rendere pubblica attraverso la stampa. “Non siamo in consiglio comunale – ha spiegato Donatella Castellana – e l’unico modo è questo per far sentire la voce di chi quotidianamente viene a lamentarsi con noi. Abbiamo scelto la via di una lettera aperta, diramandola alla stampa, per rendere pubbliche le nostre perplessità”. “Il sindaco altro non è che l’amministratore di una casa più grande – ha aggiunto Michele Marraffa – e come padrone di casa ha il dovere di prendersi cura della città. A casa mia faccio manutenzione periodica affinché le cose vadano bene. Vi sembra che questo accade a Martina? L’ultimo nubifragio ne è testimonianza”. Queste le premesse, prima di passare ai punti centrali della missiva. Si parte dalle problematiche dell’ufficio tecnico e della redazione del PUG. “Il piano urbanistico – ha aggiunto il segretario di IdeaLista Carlo Zito – gestito nelle chiuse stanze è un procedimento che dovrebbe eccellere per trasparenza e condivisione. Gli incontri pubblici sono stati di facciata, non si è dato seguito alle idee proposte, facendo diventare il tutto un procedimento ingarbugliato e oscuro. Nelle sabbie mobili sono finiti anche Rigenerazione Urbana, il PIP per le aree industriali e il PEEP per le residenze sociali”. Dito puntato anche sulla gestione dell’ufficio tecnico, sulla lentezza dei procedimenti e sui lavori a passo di lumaca nei tanti cantieri cittadini aperti. “La nostra proposta di dividere l’ufficio tecnico in 3 rami – ha aggiunto Marraffa – è caduta nel vuoto. Suggerimmo, allo scopo di rendere le pratiche più veloci di dividere i settori tra edilizia privata, pianificazione territoriale e edilità e gestione del patrimonio edilizio. Le imprese scappano per i lunghi tempi di attesa”. “Vi sembra che Martina sia una città vivibile? – ha aggiunto Donatella Castellana – abbiamo passato un’estate di inferno per una pessima calendarizzazione dei lavori”. Tante altre questioni sono state affrontate nella missiva, come mobilità, ospedale, cultura, lavoro, occupazione, sviluppo. Nel segno di un appello preciso: “Chiediamo più attenzione per la città, Martina merita rispetto”.

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