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Mercato della frutta, ecco le regole

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Il mercato della frutta del sabato si fa, con delle regole precise. Ha creato un notevole dibattito la decisione del sindaco Franco Ancona di autorizzare la rapertura del mercato della frutta del sabato mattina a Martina Franca. Sui social i cittadini si sono divisi tra favorevoli e contrari, considerando le restrizioni imposte per il contenimento del contagio del Coronavirus. Di seguito la nota diffusa da Palazzo Ducale.

Tra le attività che non sono mai state chiuse dai DPCM ci sono i mercati limitatamente ai generi alimentari fra cui è ricompresa l’ortofrutta. Il Sindaco, Franco Ancona, con propria ordinanza, ha mantenuto la chiusura del mercato alimentare del mercoledì che, notoriamente, si incentra su diversi prodotti alimentari e occupa densamente l’area di piazza d’Angiò. Non è stata, invece, prorogata la chiusura del mercato ortofrutticolo del sabato che vede operare 33 esercenti (compresi gli spuntisti) in un’area di 6000 mq che è stata riorganizzata dai tecnici comunali al fine di disporre le bancarelle in maniera distanziata fra loro. A differenza di molte città, il mercato si svolge all’aperto; sarà recintato con nastri o transenne e l’accesso sarà contingentato attraverso i volontari di Protezione Civile che consegneranno ad ogni utente un pass che sarà poi ritirato e disinfettato all’uscita.

Con le funzioni comunali prima e, in seguito, all’interno del Centro Operativo Comunale alla presenza delle Forze dell’Ordine e dell’Asl, è stato valutato, anche a seguito di tante segnalazioni da parte di cittadini, che il proliferare di venditori ambulanti di prodotti ortofrutticoli sul territorio, nel tempo, risulta meno controllabile rispetto al mercatino del sabato che invece può essere sottoposto a stretta sorveglianza. Ciò a garanzia della salute dei venditori, degli avventori e dei cittadini in generale.

Il Dirigente delle Attività Produttive, con ordinanza n. 96 del 15 aprile 2020 ha disciplinato nel dettaglio le modalità di svolgimento del mercato del sabato. Di seguito si rimette stralcio relativo alla parte organizzativa:

1)La ripresa delle attività di vendita di generi alimentari nel mercato del Sabato da svolgersi in Piazza Filippo d’Angiò secondo la seguente disciplina e nell’osservanza delle relative prescrizioni:

  1. a) posteggi di vendita autorizzati n.ro 24 più n.ro 9 spuntisti, per un totale di n.ro 33 postazioni dell’ingombro cadauno di mt 6,50 x 5,00 secondo lo schema di cui alla piantina allegata (All.A), con assegnazione da effettuarsi secondo il criterio dell’anzianità complessiva maturata dal soggetto rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese per l’attività di commercio al dettagli su aree pubbliche;
  2. b) l’area mercatale sia completamente delimitata a cura dell’Amministrazione Comunale mediante transenne e/o nastri in modo da identificare esattamente l’area interessata, l’accesso e l’uscita;
  3. c) sia previsto un unico accesso (presidiato dai volontari di Protezione Civile) all’area mercatale con individuazione di un’area di rispetto esterna che consenta il formarsi di una eventuale coda ordinata lungo il marciapiede che rispetti le condizioni di distanziamento sociale;
  4. d) il numero di persone (un solo componente per nucleo familiare) che possono accedere contemporaneamente all’area mercatale sia di 200, pari numero di metri lineari costituenti il fronte di vendita dei singoli posteggi. Al momento dell’accesso sarà consegnato ad ogni utente un tesserino/pass riportante il proprio numero progressivo (da 1 a 200). Il predetto tesserino dovrà essere restituito al momento dell’uscita dall’area mercatale al volontario di Protezione Civile che presidierà il varco di uscita e che provvederà alla relativa igienizzazione per il riutilizzo successivo. Il tesserino dovrà essere mostrato all’esercente per l ‘acquisto dei prodotti alimentari, in assenza del quale è fatto divieto assoluto di vendita;
  5. e) come previsto al punto 5 dell’allegato 5 al D.P.C.M. 10 aprile 2020 si raccomanda l’uso di mascherine protettive sia per gli esercenti che per gli utenti;
  6. f) sia previsto l’uso di guanti “usa e getta” nella attività di acquisto di generi alimentari (p.to 6 All. 5);
  7. g) in ciascun posteggio gli operatori siano in numero tale da garantire il rispetto del distanziamento sociale tra loro;
  8. h) ogni operatore commerciale dovrà porre a terra, prima dell’inizio delle operazioni di vendita, segnaletica finalizzata a tenere distanziati i clienti dal banco e fra loro nel rispetto dei principi del distanziamento sociale. Qualora si dovessero determinare particolari accodamenti in corrispondenza di specifici posteggi, che possano determinare criticità sul rispetto del distanziamento sociale, l’operatore commerciale è tenuto ad invitare l’utenza ad allontanarsi. A tal riguardo, gli addetti al controllo all’accesso all’area mercatale, anche in presenza di un numero totale utenti inferiore ai limiti sopra indicati (200) potranno sospendere l’accesso alla medesima area fino a smaltimento dei predetti accodamenti;

2)E’ fatto obbligo a tutti gli operatori commerciali di lasciare libera l’area di ingombri e rifiuti entro e non oltre le ore 14.00 del medesimo giorno.

3)Il Comando di Polizia Municipale è incaricato di vigilare sull’osservanza della presente ordinanza.

 

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